I Gruppi di Parola per i figli di genitori separati

 Può risultare molto penoso per i genitori che si stanno separando udire dalla viva voce dei figli il loro disorientamento per via delle conseguenze che questa comporta. Questa sofferenza va a sommarsi a tutte le altre che genitori  stanno  affrontando, su fronti diversi. Penso allo smarrimento, alla sensazione di fallimento, ai sensi di colpa, alla rabbia verso l’altro coniuge, al dolore, al rancore, che richiedono un tempo per la loro elaborazione. Penso alla conflittualità spesso così accesa con il partner, da dover richiedere l’intervento di un mediatore per essere aiutati a gestirla. Ed infine alla gestione dei cambiamenti organizzativi e relazionali oltre alle decisioni di natura economica che accompagnano la separazione. Tutto questo rende difficoltoso comunicare ai figli la decisione degli ex coniugi/partner di separarsi sacrificando lo spazio per l’ascolto delle loro necessità, dei loro sentimenti, delle loro paure.
Ne consegue che la maggior parte dei figli non viene informata in modo adeguato sul divorzio: “tanto è piccolo e non capisce”, sui cambiamenti dell’organizzazione familiare e viene lasciata sola e all’oscuro senza possibilità di parlare dei sentimenti e delle paure specifiche di questa transizione. I genitori hanno bisogno di essere aiutati ad aiutare i figli ad affrontare questo momento di transizione.

imagesIl bambino si trova coinvolto in una tempesta di cambiamenti che lo portano a perdere i suoi punti di riferimento e le sue certezze senza capire cosa sta accadendo, con il conseguente sprofondamento nell’angoscia e nell’isolamento.
Se i genitori pensano che i figli “siano rimasti fuori dal conflitto” o che non sappiano: “tanto è piccolo e non capisce”, è vero invece che questi recepiscono le vicende dei “grandi” e sostituiscono le informazioni reali, che il più delle volte non vengono fornite, con delle fantasie con cui molto spesso i bambini si attribuiscono la responsabilità della separazione e del conflitto: il senso di colpa è purtroppo frequente e doloroso.
I bambini che stanno vivendo questa trasformazione della propria famiglia, spesso raccontano che la testa è ingombra di preoccupazioni per quello che succede a casa e non hanno spazio per ascoltare e per fare le “cose” della loro età. Troppo spesso il disorientamento che travolge i bambini in questa lunga fase di trasformazione delle relazioni familiari, si accompagna ad una grande solitudine: non sanno bene come esprimere la rabbia, la tristezza, i dubbi, le difficoltà che incontrano per la separazione di mamma e papà e non sanno con chi parlarne.
Partecipare ad un Gruppo di Parola, quindi, permette ai bambini di esprimere ciò che vivono: emozioni, dubbi, timori, fantasie, preoccupazioni che occupano la loro mente impedendo di vivere il loro tempo di bambini. La condivisione tra bambini permette di far uscire il singolo bambino dall’isolamento, affrontando tematiche di fondamentale importanza in un ambiente accogliente che permetta di “nominare” l’evento della separazione, che in questo modo viene decifrato e ridimensionato. Si attrezzano così i partecipanti affinché ciascuno, forte dell’esperienza di gruppo vissuta, scopra soluzioni praticabili nel suo contesto familiare, riavviando o consolidando la comunicazione all’interno della propria famiglia.
Ma cosa sono i gruppi di parola?

2013-09-08 22.01.07I Gruppi di Parola sono uno spazio sicuro offerto ai bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni figli di genitori separati all’interno del quale poter raccontare la loro esperienza, relativa appunto alla separazione coniugale dei loro genitori, e imparare ad affrontare le situazioni difficili conseguenti la nuova organizzazione familiare esprimendo e condividendo con atri bambini, che vivono la loro stessa situazione: pensieri, emozioni, dubbi, preoccupazioni che ingombrano la loro testa impedendo di vivere il loro tempo di bambini.

I gruppi si riuniscono una volta la settimana della durata di due ore per un totale di 4 incontri.

“Iscrivere il proprio figlio ad un Gruppo di Parola è per lui un’opportunità per vivere meglio le trasformazioni che attraversano la famiglia” Marie Simon.

Bibliografia

Marzotto C. (2010), Gruppi di parola per i figli di separati, Vita e Pensiero, Milano

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2 thoughts on “I Gruppi di Parola per i figli di genitori separati

  1. Sicuramente questi gruppi possono far bene ai bambini che in casa non riescono ad esprimere il loro disagio. Non basta che i genitori siano attenti a farli svagare con sport o associazioni ludiche. A volte è meglio per i figli ed i genitori investire nella salute mentale dei propri figli ! Complimenti per il post, esaustivo ed interessante- Giovanna

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