“L’intuizione c…

“L’intuizione ci rivela di continuo chi siamo. Ma restiamo insensibili alla voce degli dei,coprendola con il ticchettio dei pensieri e il frastuono delle emozioni”

M. Gramellini   “Fai Bei Sogni”

0506_la_riflessione__amare_ancora__65x59Acquisire consapevolezza di ciò che ci confonde, addolora, ferisce, che non ci fa prendere decisioni, che ci procura malessere, è il primo passo per uscire dalla confusione, per fare chiarezza, per prendere decisioni, per uscire dal conflitto, per scoprire che abbiamo delle risorse cui fare riferimento, per staccarci da ciò che ci procura malessere. La voce della consapevolezza ci parla ( L’intuizione ci rivela di continuo chi siamo dice Gramellini) ma non riusciamo a sentirla per le nostre emozioni (paura, sofferenza ecc.), resistenze ad accettarla, per i pensieri ( giustificazioni, razionalizzazioni, ecc.). Ecco perchè si ha bisogno di aiuto per compiere questo percorso, non facile da affrontare da soli,ecco l’obiettivo dell’aiuto offerto dal sostegno psicologico. Sostenere nella paura, nella difficoltà, per raggiungere il cambiamento.

Ecco cosa mi propongo di fare nella relazione di aiuto con chi richiede il mio sostegno professionale:esserci per essere con l’altro.

Per conoscermi meglio ed eventualmente richiedere consulenza e sostegno psicologico vi rimando alle altre sezioni del sito.

Dott.ssa Valentina Moretti.

Seminario esperenziale

Negli ultimi tempi,  ho incontrato molte persone che mi hanno richiesto un aiuto per uscire dalla sofferenza che la fine delle loro relazioni sentimentali comporta, a lasciare andare il partner.  Questo ha dato l’idea a me e alla mia collega di realizzare questo seminario per estendere il nostro aiuto a chi si trova in questa difficile fase si transizione. Abbiamo quindi pensato di offrirvi un doppio appuntamento per consentire a chi desidera di essere presente, compatibilmente ai propri impegni, e di offrivi una doppia possibilità di sedi.

Per avere informazioni o prenotare la vostra partecipazione potete contattarci ai riferimenti riportati nella locandina.

Dott.ssa V. Moretti

Gravidanza post PMA: il paradosso dell’attesa

“…Per nove mesi il tempo della tua attesa, è stato come se dovessi riposarmi da tutto lo stress accumulato durante la tua ricerca… Ti immaginavo ti sognavo eppure avevo la folle paura che non ti avrei mai visto. Tuo padre dice che a causa della mia melanconica natura non mi sono goduta il tempo dell’attesa. Sbuffavo e brontolavo ti sentivo ma non ti conoscevo. Ha ragione è stato così: è stata più la paura di perderti che la gioia di averti a paralizzare gran parte dei miei sentimenti…

…Sono così pentita di non aver vissuto serenamente i primi giorni della tua attesa, quando la paura della tua possibile perdita ha paralizzato il mio diritto a sentirmi finalmente felice che, non me lo perdono. Ho perso quell’occasione. Per paura perché si diventa pavidi di fronte alla grandezza dei miracoli”.

R. Clementi “Lettera a un bambino che è nato”

La felicità in seguito alla scoperta dell’avvenuto attecchimento dell’embrione e quindi della gravidanza si snocciola piano piano…alla prima lettura delle analisi, in cui le Beta risultano positive; alla successiva lettura, per vedere se sono aumentate, downloadfinchè non si arriva alla prima ecografia.

Una felicità sempre soffocata dalla paura, la quale accompagnerà la coppia in particolar modo per il primo trimestre, paura così intensa di perdere nuovamente il figlio tanto atteso da predominare, quasi, sulla stessa intensa felicità che a sua volta desidera traboccare.

Quando iniziare a gioire? Quando iniziare a sentirsi veramente genitori in attesa? Quando considerare il pericolo passato?

È il paradosso della gravidanza post PMA, ovvero la contemporanea presenza di sentimenti contrastanti: da una parte c’è la felicità per la gravidanza dall’altra la paura per la possibile perdita del bambino. Questo paradosso è creato non solo per la fatica con cui si è riusciti a concepire e, soprattutto, per la paura di un ennesimo fallimento in una fase in cui sarebbe ancora più difficile arginare il dolore della perdita, ma anche per la difficoltà a transitare dall’identità di coppia infertile a quella di coppia in attesa.

In modo particolare nella donna se l’esperienza passata di infertilità non viene lasciata alle spalle per cedere il posto all’identità presente di donna in attesa, il senso di inadeguatezza, normalmente presente anche nelle donne che hanno concepito senza l’aiuto della PMA, influirà sulla paura di non essere in grado di portare  a termine una gravidanza. Paura che in alcune resterà taciuta perché ora che hanno ottenuto ciò che desideravano tanto non hanno “il diritto di lamentarsi”, così come per lo stesso motivo potrebbero negare le difficoltà psico-fisiche che normalmente una gravidanza comporta.

Quando la paura non viene gestita adeguatamente essa non lascia spazio alla gioia ritardando addirittura l’instaurarsi della relazione tra genitore e il piccolo feto che cresce dentro il grembo. Alcuni coniugi ritarderanno i preparativi per accimages (29)ogliere il figlio atteso oppure contatteranno spesso chi li ha seguiti durante il percorso di PMA .

La coppia va quindi aiutata a vivere la nuova realtà di una gravidanza in corso ges
tendo quelle paure che appartengono alla precedente identità transitando alla nuova identità di coppia in attesa del figlio tanto desiderato e non attesa di una perdita.

“Storie di sogni”immagini dell’incontro organizzato dall’Associazione “Strada per un sogno”

Ecco alcune immagini dell’incontro organizzato dall’Associazione “Strada per un sogno Onlus” durante il quale ci si è confrontati con le coppie sul tema dell’infertilità. Grazie a coloro che sono intervenuti e all’organizzatrice e fondatrice dell’Associazione: Luisa Musto.

“Storie di sogni” incontro gratuito

 

Da NATURALMENTE INFERTILE: Storia di Extreme

[…] Lo spermiogramma diede un nome al nostro nemico: severa oligoastenospermia. La dottoressa disse che avevamo una sola soluzione possibile: la ICSI. Ora avevamo un piano, potevamo dire addio ai rapporti mirati e meccanici, sembra assurdo ma paradossalmente mi sentii sollevata. Potevamo tornare quelli di prima. Io rifiorivo, felice di avere uno scopo, lui invece precipitava sempre più. Non mi resi conto subito di questo, presa dai miei conteggi di giorni e stimolazioni, punture ed esami.[…]
Non ho mai considerato forse come si sentisse […]

ROMA 6 NOVEMBRE ORE 16
STORIE DI SOGNI

Con la psicologa Valentina Moretti parleremo di donne…di uomini…di coppie.
Quanto pesa sul nostro equilibrio l’infertilità? E se è solo uno ad avere questo problema?

Cari lettori del blog, siamo giunti alla meritata e attesa pausa estiva. Il ricevimento a studio riprenderà l’1 settembre mentre dal 22 agosto è possibile contattarmi telefonicamente o via mail per richiedere un appuntamento o una consulenza on line.

A presto.

V.Moretti